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Aumento dei carburanti, la FP CGIL chiede più lavoro agile in Agenzia delle Entrate Lazio

L’aumento dei costi dei carburanti sta incidendo in modo sempre più pesante sulle spese quotidiane delle lavoratrici e dei lavoratori, in particolare su chi ogni giorno deve affrontare lunghi spostamenti casa-lavoro.

Per questo la FP CGIL Roma e Lazio ha chiesto alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate di ampliare temporaneamente le giornate di lavoro agile, utilizzando gli strumenti di flessibilità già previsti dalla disciplina dell’Agenzia e dal CCNL Funzioni Centrali.

La richiesta riguarda sia l’utilizzo del numero massimo di giornate di lavoro agile ordinariamente previsto, sia la possibilità di valutare favorevolmente eventuali richieste in deroga, quando adeguatamente motivate dalla situazione economica e dai maggiori costi sostenuti dai lavoratori.

Il tema assume particolare rilevanza nel Lazio, dove molti dipendenti sono pendolari e numerose sedi di servizio non risultano adeguatamente collegate dal trasporto pubblico. Una situazione resa ancora più complessa per il personale delle sedi di via Boglione e via Costi, dove anche il servizio navetta da e per i principali nodi del trasporto pubblico è diventato più difficilmente utilizzabile a seguito della modifica degli orari.

Una maggiore flessibilità del lavoro agile consentirebbe di ridurre i costi degli spostamenti, sostenere il potere d’acquisto delle famiglie e migliorare la conciliazione tra vita e lavoro. Al tempo stesso, contribuirebbe a ridurre gli spostamenti e il relativo impatto ambientale, senza compromettere la continuità e la qualità dei servizi pubblici, come già dimostrato dalle precedenti esperienze di lavoro agile.

La FP CGIL ha inoltre chiesto l’apertura di un confronto con l’Amministrazione, coinvolgendo anche il Mobility Manager, per individuare soluzioni concrete alle difficoltà segnalate dal personale e accompagnare i lavoratori nella fase di particolare criticità determinata dall’attuale situazione internazionale.

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