Richieste presentate, spesso condivise dai responsabili, ma ancora senza risposta nonostante i termini previsti dal regolamento. La FP CGIL chiede chiarimenti alla Direzione Provinciale 2 di Roma.
Negli ultimi giorni sono giunte alla nostra Organizzazione Sindacale – FpCgil Roma e Lazio – diverse segnalazioni da parte di lavoratrici e lavoratori della Direzione Provinciale 2 di Roma dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di colleghe e colleghi che hanno presentato istanza per la modifica del proprio accordo individuale di lavoro agile ma che, a distanza di oltre 30 giorni dalla richiesta, non hanno ancora ricevuto alcun riscontro formale da parte dell’amministrazione. Purtroppo, nonostante già l’anno scorso avessimo segnalato simili anomalie, ottenendo chiarimenti dalla Dr Lazio, pare proprio che la Dp2 Roma ci sia ricascata.
Come è noto, la regolamentazione vigente prevede tempi certi (30 giorni) per la risposta alle istanze dei dipendenti. Il mancato riscontro entro tali termini non solo crea incertezza tra il personale interessato, ma rischia anche di alimentare un clima di sfiducia rispetto a procedure che dovrebbero invece garantire trasparenza e correttezza nei rapporti di lavoro.
Molte delle richieste presentate risultano peraltro già condivise dai rispettivi responsabili e sono motivate da esigenze personali e familiari concrete: lunghi spostamenti quotidiani, costi crescenti del pendolarismo, necessità di conciliazione con la cura dei figli o di familiari, talvolta anche con disabilità. Situazioni che, come dimostrano le esperienze di altre Direzioni Provinciali e della stessa Direzione Regionale Lazio, possono essere compatibili con l’organizzazione del lavoro e con il buon funzionamento degli uffici.
Proprio per questo la FP CGIL Roma e Lazio ha ritenuto necessario intervenire formalmente, segnalando la situazione al Direttore Provinciale e chiedendo che alle istanze presentate venga garantito un riscontro tempestivo nel rispetto delle procedure previste. Allo stesso tempo abbiamo richiesto un incontro per approfondire la situazione e individuare soluzioni che evitino il ripetersi di criticità già emerse anche in passato.
Di seguito pubblichiamo il testo integrale della nota inviata alla Direzione Provinciale 2 di Roma.