Lavorare oltre l’orario in formazione non è volontariato, è un diritto contrattuale. CCNL e circolari ci sono, ma non ovunque vengono applicati
E’ stata trasmessa una segnalazione ufficiale ai Direttori dell’Agenzia delle Entrate del Lazio in merito al mancato riconoscimento dello straordinario svolto durante le attività di formazione, poiché in contrasto con:
- CCNL vigente;
- Nota della Direzione Regionale Lazio n. 92443 del 5 novembre 2024;
- Nota della Direzione Centrale n. 183815 del 21 dicembre 2011;
- Integrazioni n. 82924 del 27 maggio 2016;
- Parere ARAN del 3 marzo 2016.
Cosa stabiliscono le disposizioni?
Le norme sono chiare:
- se un corso di formazione nella sede di servizio dura 7 ore o più, vale come intera giornata lavorativa e dà diritto al buono pasto.
- se dura meno di 7 ore, si fa riferimento alla timbratura in entrata/uscita.
Le ore di formazione eccedenti l’orario di servizio devono essere riconosciute come:
- straordinario retribuito, oppure
- banca ore / riposo compensativo, su richiesta del dipendente.
La criticità rilevata
Nonostante le indicazioni siano vigenti e inequivocabili, risultano ancora casi negli uffici del Lazio in cui:
- colleghe e colleghi partecipano a corsi programmati dall’Amministrazione oltre il proprio orario di servizio;
- chiedono il riconoscimento delle ore extra (a straordinario pagato come riposo compensativo);
- tale riconoscimento viene negato, anche se richiesto espressamente.
Questa situazione si protrae da tempo, nonostante precedenti segnalazioni, e non riguarda solo la formazione, ma più in generale il mancato riconoscimento del servizio eccedente l’orario.
La formazione è un obbligo professionale richiesto dall’Amministrazione: non può tradursi in ore non riconosciute al personale.
Occorre necessariamente:
- Richiamare al rispetto delle regole i Dirigenti ed i colleghi e le colleghe Responsabili ed informare lavoratrici e lavoratori sui propri diritti;
- Promuovere trasparenza e intervenire in modo risolutivo, garantendo il rispetto uniforme delle norme.
Cosa accadrà ora?
È stato chiesto un intervento specifico dei Direttori per:
- richiamare i Responsabili al rispetto delle norme;
- correggere eventuali errori anche pregressi.
In assenza di riscontro, la questione verrà sottoposta alla Direzione Centrale.