Dal notebook al defibrillatore: la FP CGIL interviene su sicurezza e condizioni di lavoro
La FP CGIL ha trasmesso all’Amministrazione due note riguardanti aspetti rilevanti per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Ufficio Provinciale Territorio di Roma.
Con la prima comunicazione è stato richiesto un chiarimento in merito alla copertura assicurativa dei notebook aziendali assegnati al personale, che deve quotidianamente trasportarli da casa al luogo di lavoro e viceversa. È stata inoltre sollecitata una verifica sull’adeguatezza delle dotazioni informatiche, affinché ogni modifica organizzativa avvenga nel rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza.
La seconda nota riguarda la sicurezza dei luoghi di lavoro, con particolare riferimento alla sede di Civitavecchia, dove il defibrillatore rimosso non è stato sostituito. L’Amministrazione ha motivato la scelta sostenendo che non sussiste un obbligo di legge in ragione del numero di dipendenti in organico: una risposta burocratica e difensiva, che tuttavia contraddice la ratio delle norme sulla sicurezza, orientate alla prevenzione e alla tutela effettiva delle persone nei luoghi di lavoro.
La FP CGIL ribadisce la necessità di un approccio non meramente formale ma sostanziale alla sicurezza, e sollecita un riscontro concreto alle richieste avanzate, a garanzia di condizioni di lavoro sicure, strumenti adeguati e pieno rispetto dei diritti di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori.
il Coordinamento Regionale Agenzia Entrate