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Perché abbiamo firmato l’accordo sulla mensa

Quello che prima non c’era e ora c’è:

  • Diritto alla mensa dopo 6h e non più dopo le 8h
  • Buono pasto per chi fa notte del valore di 4,13 euro netti (potenzialmente 6 notti mensili per 25,18euro)
  • La mezz’ora non viene decurtata a chi per motivi di servizio non può recarsi a mensa facendosi portare il vassoio a reparto. Sia a chi è in ordinario che straordinario!
  • Non pagheremo più il pasto euro 4.13 ma euro 1,03

Ed è solo l’inizio.

In Regione si sta negoziando lo stesso argomento che darà la possibilità di aggiornare l’attuale regolamento e di avere buoni pasto a partire da 7 euro.

Attenzione: solo la Regione può assicurare la copertura finanziaria per aumentare il valore del pasto!

Chi parla di accordo al ribasso non ha letto il testo del regolamento.

L’accordo consente di aprire alla negoziazione per transare/conciliare i pregressi anni dal 2016 al 2024 che porterebbero nelle tasche dei lavoratori un investimento da parte dell’Azienda di 9/10 milioni per chiudere definitivamente il contenzioso non solo per chi ha ricorso ma per tutti i lavoratori compresi chi è andato in pensione e con i differenziali di tariffazione del costo del pasto.

La prima tappa è il 9 di settembre con la convocazione della plenaria.

La nostra controparte è l’azienda e non le altre organizzazioni sindacali.

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ACCORDO-MENSA

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