E’ stata inviata all’Amministrazione della Città Metropolitana di Roma Capitale una lettera di sollecito per affrontare le tante criticità del settore della viabilità; criticità che nel tempo sono state sviscerate e mai risolte del tutto: situazioni aggravate dalla mancanza di fondi e di personale per gestire la manutenzione delle strade dei territori di Roma e del territorio provinciale.
Le lavoratrici e i lavoratori svolgono le loro mansioni al limite delle possibilità e della sicurezza: solo 15 anni fa un cantoniere gestiva 5 km di strada per la sorveglianza e il controllo di buche da riparare, erba da tagliare e sorveglianza di alberature e barriere di sicurezza mentre oggi, i medesimi controlli, li deve effettuare su 50-100 km di strada.
La Città Metropolitana di Roma capitale è arrivata al punto di dover esternalizzare parte del servizio, attività che richiede un coordinamento tra il personale ancora in forza all’Ente e quello delle ditte in appalto: una commistione di realtà che, se non correttamente guidata, genera disordine e aumento dei rischi per la sicurezza.
Nelle attività spesso viene coinvolto il personale di Polizia Metropolitana (sia pattuglie che di Sala Operativa) per questo abbiamo coinvolto anche il Comandante del Corpo di Polizia Metropolitana affinché la Sala Operativa acquisisca la caratteristica di Sala interdipartimentale e le venga riconosciuto il lavoro di coordinamento che svolge da sempre.
Il nostro obiettivo è la tutela e la dignità del personale e del lavoro che svolge.
Le attività congiunte Abbiamo coinvolto anche il personale di Polizia Metropolitana
