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Premio di Produttività 2020, firmato l’accordo in Dr Lazio

Martedì scorso, si è conclusa la contrattazione per la liquidazione del saldo premi di produttività per l’anno 2020, che andranno in pagamento secondo i tempi di trasmissione dati (marzo/aprile).

Nel rispetto delle indicazioni dell’Accordo Nazionale, l’importo di euro 839.832,00 verrà liquidato per pagare la quota individuale di premio (calcolata sulla base delle ore annuali svolte e del coefficiente attribuito alla propria attività), oltre i compensi per le attività “indennizzate”, le attività di turno, a valere sul budget d’ufficio (100.800 euro) e le attività di istruttoria esterna.

Tenuto conto che la pandemia ha fortemente caratterizzato le modalità di lavoro nel 2020, si è deciso di dare valore con un compenso ad alcune attività, tra cui quelle propedeutiche al trasferimento della sede di lavoro, quelle relative alla messa in sicurezza ed alla gestione degli adempimenti legati al contrasto della pandemia, alla gestione informatica posta a sostegno del personale in lavoro agile, nonché attività che hanno subito un particolare aggravio di lavoro, determinato anche da interventi normativi (Quota 100).

L’incidenza complessiva di tali risorse ammonta a circa il 10% sul budget d’ufficio, il cui residuo (76.935 euro) verrà distribuito a tutto il personale con un criterio che persegue la finalità di creare un riequilibrio nella suddivisione dei premi di produttività.

Nel suo complesso l’accordo è risultato equilibrato, ma riteniamo che il merito vada premiato sotto il profilo professionale delle capacità e della qualità del lavoro espresso e non semplicemente per la disponibilità manifestata.

Va riconosciuto l’impegno di chi si distingue professionalmente e bisogna assicurare a tutto il personale spazi ed opportunità di valorizzazione.

Per tale scopo, ci siamo impegnati con l’Amministrazione e la Rsu ad incontrarci entro il mese di aprile per avviare in anticipo le valutazioni sui Fondi 2021 e 2022 e per dare i giusti spazi e tempi di riflessione alla contrattazione.

A tal proposito, considerata la vigenza del sistema VALE e dell’attuale fase di assegnazione degli obiettivi individuali, crediamo opportuno – e lo abbiamo fatto presente in riunione – iniziare a confrontarsi anche per l’annualità 2023 in svolgimento.

 

 

 

Falcone-Calabritto