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Oggi 18 marzo 2019 assemblea partecipatissima dei lavoratori delle Entrate degli uffici di Roma e Lazio.

Una adesione di oltre il 70% dei lavoratori. Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa, Confsal/Unsa e Flp, hanno indetto l’assemblea contestualmente all’incontro previsto per le 12.00 con il Ministro Tria e il Direttore Generale delle Entrate, Antonino Maggiore, per la comunicazione dei dati del riscosso e del raggiungimento degli obiettivi.

Mancano ancora le somme per pagare la produttività dei lavoratori per gli anni 2016 e 2017. Al problema di reperire risorse aggiuntive per riconoscere i maggiori sforzi compiuti in questi anni dalle lavoratrici e dai lavoratori dell’Agenzia, ora è in discussione anche una parte delle risorse storicamente affluite al Fondo, previste dallo Statuto dell’Agenzia e dal CCNL, ovvero le attività aggiuntive svolte per conto di altri enti pubblici, di media circa 30 milioni l’anno. Le risorse, per quanto incluse nel Fondo costituito un anno fa, su cui va ancora avanti la trattativa, non ci sono, e non è chiara la motivazione.

I lavoratori hanno raggiunto tutti gli obiettivi per i due anni di riferimento, e continuano a lavorare a ritmi elevatissimi, spesso insostenibili, cui si aggiunge la disorganizzazione strutturale degli uffici, l’aumento progressivo e continuo delle procedure e delle attività di controllo e verifica, in un quadro gravissimo di carenza di personale.

Venerdì è stato dichiarato lo stato di agitazione Nazionale, e si sono attivate le procedure per il tentativo di conciliazione presso il Ministero del Lavoro e il Dipartimento della Funzione Pubblica, necessario per programmare, se la situazione non dovesse sbloccarsi, un prossimo sciopero generale del personale dell'Agenzia.

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