testata 2019

testata smart 2019

ico ministeri md

ico enti locali md

ico sanita md

ico privato sociale md

ico ministeri lg

ico igiene ambientale md

ico vigili fuoco md

ico sicurezza md

ico enti locali lg

ico sanita pubblica lg

ico sanita lg

ico privato sociale lg

ico igiene ambientale lg

ico vigili fuoco lg

ico sicurezza lg

ico ministeri sm

ico enti locali sm

ico blog md

ico regione md

ico info md

ico blog lg

ico sanita sm

ico regione lg

ico privato sociale sm

ico igiene ambientale sm

ico info lg

ico vigili fuoco sm

ico sicurezza sm

ico regione sm

ico info sm

È stato di agitazione all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali per i circa 70 precari “storici”, con contratto a tempo determinato, per i quali da tempo è aperta la definizione di un percorso di stabilizzazione che consenta di riconoscere gli anni di servizio prestati. Legati agli incarichi acquisiti dall’Agenzia con il decreto 35 del 2019, per lo specifico supporto al Commissario ad acta e ai Commissari sanitari della Regione Calabria, per la loro stabilizzazione nei mesi scorsi sono state individuate e proposte soluzioni normative che però non hanno trovato definizione.

Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio proclamano quindi lo stato di agitazione del personale: “è imminente la scadenza dei contratti a tempo determinato di questi lavoratori. Abbiamo atteso fiduciosi che ci venisse prospettata una soluzione immediata per assicurare quantomeno la proroga dei contratti delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Agenzia, ma ancora nulla è stato fatto. Chiaramente l’obiettivo fondamentale è e rimane la stabilizzazione definitiva del personale, attraverso l’applicazione delle norme vigenti o la previsione di specifiche norme nei prossimi provvedimenti normativi”, dichiarano le tre sigle.

“Va evidenziato il ruolo di primaria importanza svolto dal personale dipendente a tempo determinato, insieme agli altri lavoratori dell’Agenzia, per il coordinamento della sanità nazionale nella gestione della fase di piena emergenza Covid-19. Il loro apporto professionale, soprattutto in questo momento di nuova emergenza, è indispensabile e sarebbe paradossale perdere ora risorse essenziali all’interno del sistema sanitario nazionale, specie impiegate in funzioni legate al raccordo e al coordinamento tra Stato e Regioni”, proseguono i sindacati.

“I vertici dell’Agenzia, e lo stesso Ministro della Salute Roberto Speranza, sono chiamati a porre attenzione a questo gruppo di lavoratori, riconoscendo loro il valore della loro professionalità e il giusto diritto alla stabilizzazione, dopo tanti anni di precariato”, concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.

 

0
0
0
s2sdefault
powered by social2s

Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più leggi la Cookies Policy. Cookies Policy