testata 2019

testata smart 2019

ico ministeri md

ico enti locali md

ico sanita md

ico privato sociale md

ico ministeri lg

ico igiene ambientale md

ico vigili fuoco md

ico sicurezza md

ico enti locali lg

ico sanita pubblica lg

ico sanita lg

ico privato sociale lg

ico igiene ambientale lg

ico vigili fuoco lg

ico sicurezza lg

ico ministeri sm

ico enti locali sm

ico blog md

ico regione md

ico info md

ico blog lg

ico sanita sm

ico regione lg

ico privato sociale sm

ico igiene ambientale sm

ico info lg

ico vigili fuoco sm

ico sicurezza sm

ico regione sm

ico info sm

“E’ di stanotte l’ennesima aggressione e devastazione all’interno di uno dei più grandi nosocomi di Roma. Fortunatamente né lavoratori né cittadini sono stati coinvolti o feriti, grazie all’intervento della sicurezza interna e delle forze dell’ordine”, così in una nota la Fp Cgil di Roma e Lazio interviene su quanto accaduto oggi al Pronto Soccorso dell’Ospedale S. Camillo Forlanini.

“Al netto dei fatti specifici e delle dinamiche che saranno accertate, l’attenzione va al tema complessivo della sicurezza del personale sanitario. Prima, molto prima dell’emergenza Covid, abbiamo posto a tutti i livelli il tema della sicurezza e delle aggressioni, che troppo spesso accadono nei pronto soccorso e nei reparti degli ospedali, a Roma come ovunque. Le nostre proposte sono state portate in Senato come al Ministero della Salute, e riguardano la disposizione di obblighi più stringenti e maggiori investimenti per le aziende sulla sicurezza, programmi di prevenzione, formazione specifica. Abbiamo predisposto per i lavoratori punti di ascolto e vademecum informativi, per fornire ai lavoratori supporto e indicazioni, ma è evidente che ovunque, specie nei plessi più grandi e di riferimento nel territorio e nel Paese per la cura e la specializzazione, le condizioni di sicurezza dei lavoratori e la capacità di risposta ai bisogni di salute dei cittadini siano due temi inscindibili e debbano essere centrali nelle scelte delle singole aziende sanitarie. La sicurezza è tra le priorità, per pazienti e lavoratori, tanto quanto gli investimenti economici e l’apertura straordinaria alle assunzioni”, prosegue la Fp Cgil.

“Con l’emergenza COVID, le procedure e i protocolli sono cambiati, così come gli accessi a reparti e PS. Da una parte si sono verificate minori pressioni sull’accoglienza, dall’altra, la predisposizione di diversi percorsi e modalità d’accesso per la prevenzione dei contagi e la dovuta tutela dei pazienti, non ha tenuto in dovuto conto l’altrettanto fondamentale aspetto del controllo e un parallelo intervento in maggiore sicurezza.

Sono state distrutte strumentazioni importanti e costose, che costituiranno un aggravio economico e una temporanea non capacità di erogare determinate prestazioni: un costo sociale per tutti, oltre che economico per l’Azienda e per l’intero SSR, già sotto pressione per gli anni di commissariamento e piani di rientro.

Esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori della vigilanza coinvolti, al personale sanitario, all’Azienda e agli attuali pazienti e visitatori dell’ospedale”, conclude il sindacato.

previous arrow
next arrow
Slider
0
0
0
s2sdefault
powered by social2s

CONTATTI

RESPONSABILE:

TELEFONO:

INDIRIZZO E-MAIL:

 

Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più leggi la Cookies Policy. Cookies Policy