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Dopo la chiusura estiva del mese di agosto, il 2 settembre i laboratori socio-occupazionali rivolti a disabili mentali adulti medio gravi avrebbero dovuto riprendere la loro attività di restauro, ceramica e produzione di pasta, devoluta alla Caritas. L’Associazione Capodarco Formazione Onlus di Roma, che porta avanti i laboratori da 15 anni, ha avuto una proroga per dare continuità alle attività, nell’attesa che tutte le procedure per l’assegnazione della gara, indetta a febbraio 2019, fossero espletate.


“La proroga è scaduta il 31 luglio, e nonostante le rassicurazioni avute dall’Assessore Baldassarre – dichiarano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl di Roma e Lazio - in mancanza di una ulteriore proroga il servizio non potrà riprendere. Verosimilmente, le procedure di gara, per due dei tre lotti in cui è stata suddivisa, non termineranno prima di metà ottobre. Un tempo troppo lungo, che non garantisce né la continuità agli utenti che da anni lavorano in questi laboratori, né l’occupazione ai lavoratori che hanno sempre portato avanti il servizio, con costante impegno, professionalità e dedizione”.
“Più volte sono state sollevate criticità sulla composizione e sulla tempistica di questo bando, dall’esclusione degli utenti sopra i 50 anni senza l’individuazione di percorsi alternativi, alla predisposizione di graduatorie di accesso che azzerano il pregresso. Su nessun fronte sono arrivate risposte concrete”, proseguono Cgil Cisl e Uil di categoria. “L’unica certezza è che 65 utenti a oggi non hanno accesso al servizio, gli 8 lavoratori a tempo indeterminato sono in ferie in questa settimana. Un disagio per le famiglie e una situazione evidentemente critica per gli operatori. Il 9 settembre incontreremo la Comunità per valutare le ipotesi di ricollocazione. I 3 lavoratori a tempo determinato, il cui contratto è scaduto il 31 luglio, sono attualmente in Naspi, in attesa di capire se hanno possibilità di riprendere il lavoro”.


“Per questo – concludono i sindacati – domani, giovedì 5 settembre, saremo è in presidio davanti alla sede del Dipartimento Politiche sociali del Comune di Roma, in Viale Manzoni 16, dalle ore 9 alle ore 12, con i lavoratori e con il Comitato delle famiglie degli utenti “Noi per i Laboratori Sociali”, per chiedere la riapertura immediata dei laboratori e un confronto serio e costruttivo per risolvere le criticità del bando,che stanno generando solo confusione ed incertezza su tutti i fronti, dal servizio al lavoro, in un ambito di fragilità sociale e sostegno all’inclusione importantissimo”.

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