testata 2019

testata smart 2019

ico ministeri md

ico enti locali md

ico sanita md

ico privato sociale md

ico ministeri lg

ico igiene ambientale md

ico vigili fuoco md

ico sicurezza md

ico enti locali lg

ico sanita pubblica lg

ico sanita lg

ico privato sociale lg

ico igiene ambientale lg

ico vigili fuoco lg

ico sicurezza lg

ico ministeri sm

ico enti locali sm

ico blog md

ico regione md

ico info md

ico blog lg

ico sanita sm

ico regione lg

ico privato sociale sm

ico igiene ambientale sm

ico info lg

ico vigili fuoco sm

ico sicurezza sm

ico regione sm

ico info sm

“Posto Occupato è un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Questo posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga.”

Il 31,5% delle 16-70enni (6 milioni 788 mila) ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale: il 20,2% (4 milioni 353 mila) ha subìto violenza fisica, il 21% (4 milioni 520 mila) violenza sessuale, il 5,4% (1 milione 157 mila) le forme più gravi della violenza sessuale come lo stupro (652 mila) e il tentato stupro (746 mila). Il 24,7% delle donne ha subìto almeno una violenza fisica o sessuale da parte di uomini non partner: il 13,2% da estranei e il 13% da persone conosciute. In particolare, il 6,3% da conoscenti, il 3% da amici, il 2,6% da parenti e il 2,5% da colleghi di lavoro.

Oltre alla violenza fisica o sessuale le donne con un partner subiscono anche violenza psicologica ed economica, cioè comportamenti di umiliazione, svalorizzazione, controllo ed intimidazione, nonché di privazione o limitazione nell’accesso alle proprie disponibilità economiche o della famiglia. Una percentuale non trascurabile di donne ha subito anche atti persecutori (stalking). Si stima che il 21,5% delle donne fra i 16 e i 70 anni (pari a 2 milioni 151 mila) abbia subito comportamenti persecutori da parte di un ex partner nell’arco della propria vita.   *fonte Istat  

C’è un altro dato, allarmante, che fornisce l’Istat: negli ultimi 25 anni il numero di omicidi di uomini è diminuito drasticamente, mentre le donne vittime di omicidio sono rimaste complessivamente stabili.   A questo quadro drammatico si aggiunge arretratezza dei media e dell’opinione pubblica e un linguaggio che troppo spesso non rende giustizia alle donne, vittime perché non credute o dimenticate.

La FP CGIL di Arpa Lazio ha voluto invitare l’Amministrazione ad aderire alla campagna, chiedendo di posizionare una sedia in ogni sala di attesa delle Sedi territoriali dell’Agenzia di protezione ambientale del Lazio e di riservare un posto in ogni futura iniziativa o evento promosso. Un posto occupato e riservato per sempre, per sottolineare l’assenza di chi avrebbe voluto, dovuto e potuto occuparlo e a cui è stato impedito. Per trasformare l’assenza in presenza e non permettere che la violenza diventi pubblica solo quando è ormai troppo tardi; per dire di non sottovalutare mai i segnali e correre il rischio di diventare un “posto occupato”.   L’Amministrazione ha immediatamente accolto positivamente l’invito e aderito alla campagna tramite il sito www.postoccupato.org coinvolgendo il CUG di Arpa Lazio nella realizzazione dell’iniziativa.

 

La nota Fp Cgil al Direttore Generale di Arpa Lazio con la richiesta di adesione alla campagna "Posto Occupato"

0
0
0
s2sdefault
powered by social2s

Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più leggi la Cookies Policy. Cookies Policy