testata 2019

testata smart 2019

ico ministeri md

ico enti locali md

ico sanita md

ico privato sociale md

ico ministeri lg

ico igiene ambientale md

ico vigili fuoco md

ico sicurezza md

ico enti locali lg

ico sanita pubblica lg

ico sanita lg

ico privato sociale lg

ico igiene ambientale lg

ico vigili fuoco lg

ico sicurezza lg

ico ministeri sm

ico enti locali sm

ico blog md

ico regione md

ico info md

ico blog lg

ico sanita sm

ico regione lg

ico privato sociale sm

ico igiene ambientale sm

ico info lg

ico vigili fuoco sm

ico sicurezza sm

ico regione sm

ico info sm

 

 Lavoratori in stato di agitazione e sindacati pronti ad alzare il tiro della protesta all’Ospedale San Carlo di Nancy. A comunicarlo Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio per voce dei responsabili sanità privata delle tre federazioni Massimiliano Rizzuto, Antonio Cuozzo e Domenico Frezza che questa mattina hanno aperto ufficialmente la vertenza scrivendo al Prefetto di Roma.

“Il San Carlo di Nancy, struttura del Gruppo GVM, si trova ormai da tempo in grave carenza di personale nei reparti di degenza, nei servizi, nelle sale operatorie, nei reparti di terapia intensiva e nel pronto soccorso”, attaccano i sindacalisti. “I lavoratori, che solo grazie al senso di responsabilità personale tengono ancora in piedi i servizi alla salute, sono allo stremo: doppi turni, presenze dimezzate, festivi e ferie che saltano. Senza dimenticare che da 12 anni si lavora senza un legittimo rinnovo di contratto”.

“La situazione degli operatori è drammatica e rischia di diventarlo anche per gli utenti”, proseguono Rizzo, Cuozzo e Frezza. “In tutto questo, con l’estate alle porte, l’amministrazione neanche prova a trovare una soluzione: temporeggia e non prende impegni. Si rifiuta persino di sottoscrivere i verbali d’incontro, chiudendo gli occhi di fronte a una realtà che sta sfuggendo di mano, a furia di negare contratti, assunzioni e investimenti nelle professionalità”.

“Per questo abbiamo dichiarato oggi lo stato di agitazione di tutto il personale del San Carlo e abbiamo chiamato in causa il Prefetto”, concludono i responsabili delle categorie di Cgil Cisl e Uil. “Chiediamo alla Regione Lazio, a cui fa capo il sistema sanitario regionale, di non rimanere inerte e di intervenire subito. In assenza di soluzioni, siamo pronti a dichiarare lo sciopero dei lavoratori”.

0
0
0
s2sdefault
powered by social2s

Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più leggi la Cookies Policy. Cookies Policy