testata 2019

testata smart 2019

ico ministeri md

ico enti locali md

ico sanita md

ico privato sociale md

ico ministeri lg

ico igiene ambientale md

ico vigili fuoco md

ico sicurezza md

ico enti locali lg

ico sanita pubblica lg

ico sanita lg

ico privato sociale lg

ico igiene ambientale lg

ico vigili fuoco lg

ico sicurezza lg

ico ministeri sm

ico enti locali sm

ico blog md

ico regione md

ico info md

ico blog lg

ico sanita sm

ico regione lg

ico privato sociale sm

ico igiene ambientale sm

ico info lg

ico vigili fuoco sm

ico sicurezza sm

ico regione sm

ico info sm

“La mobilitazione dei lavoratori non si ferma, andremo avanti fino alla firma del nuovo contratto”. Natale Di Cola, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini – segretari generali di Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio – non cedono di un millimetro e lanciano la seconda fase delle iniziative di protesta nei posti di lavoro e nelle strutture della sanità privata accreditata della regione.

“Se marzo è stato un mese caldo, aprile lo sarà ancora di più”, attaccano. “In queste settimane di lotta e azioni informative abbiamo registrato le prime aperture da parte datoriale. Ma non ci basta affatto: troppi imprenditori sono ancora asserragliati dietro la difesa dei profitti, la scusa della crisi o la proposta di un rinnovo a zero euro. Per noi è inaccettabile. E lo ribadiremo con tutta la determinazione e la rabbia accumulata in 12 anni di attesa. Vogliamo un contratto giusto, con più salario, più diritti, più riconoscimento professionale. Anche le migliaia di cittadini e utenti che abbiamo incontrato ne sono convinti: per avere una buona sanità e un sistema di salute d’eccellenza bisogna credere e investire nelle competenze delle lavoratrici e dei lavoratori”.

“Per questo abbiamo pronto un nuovo calendario di iniziative, assemblee e volantinaggi che toccheranno tutti i territori”, spiegano Di Cola, Chierchia e Bernardini. “Oggi si inizia con il frusinate, al San Raffaele di Cassino, all’Ini Città Bianca e a Villa Alba di Veroli. Il 3 aprile sarà la volta della casa di cura Città di Roma, il 4 aprile di Capodarco e Villa Fulvia, il 5 aprile dell’ospedale Cristo Re. L’8 aprile si riparte con Villa Tiberia, il 10 aprile con la clinica Sant’Anna di Pomezia, il 12 con l’Icot di Latina, il 15 con l’Aurelia Hospital e poi in tante altre strutture. Sempre ad aprile ci sarà poi una grande iniziativa nazionale con Furlan, Landini e Barbagallo”.

“Ai datori di lavoro, Aris e Aiop in testa, non daremo tregua. I lavoratori della sanità privata meritano un contratto come i loro colleghi del pubblico: stesso lavoro, stesso salario, stessi diritti”, concludono i segretari di categoria di Cgil Cisl e Uil. “Ma anche Regione Lazio e Conferenza Stato-Regioni devono assumersi le loro responsabilità su regole e tariffe di accreditamento. Non siamo disposti a fare sconti e se sarà necessario arriveremo a un nuovo sciopero del comparto”.

La locandina con le tappe dei presidi e volantinaggi di fronte alle strutture - mese di aprile (PDF)

0
0
0
s2sdefault
powered by social2s

Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più leggi la Cookies Policy. Cookies Policy