testata 2019

testata smart 2019

ico ministeri md

ico enti locali md

ico sanita md

ico privato sociale md

ico ministeri lg

ico igiene ambientale md

ico vigili fuoco md

ico sicurezza md

ico enti locali lg

ico sanita pubblica lg

ico sanita lg

ico privato sociale lg

ico igiene ambientale lg

ico vigili fuoco lg

ico sicurezza lg

ico ministeri sm

ico enti locali sm

ico blog md

ico regione md

ico info md

ico blog lg

ico sanita sm

ico regione lg

ico privato sociale sm

ico igiene ambientale sm

ico info lg

ico vigili fuoco sm

ico sicurezza sm

ico regione sm

ico info sm

“Nessun passo avanti e nessuna trasparenza. In barba agli impegni presi, il Ministero della Salute sta lasciando i precari, ormai diventati disoccupati, nella completa incertezza, mentre l’agenzia pensa a qualche nuova spartizione delle spoglie. Noi continueremo la mobilitazione finché non sarà garantito un futuro alle 70 famiglie di questi lavoratori che, dopo aver vissuto in prima linea l’emergenza Covid e assicurato servizi essenziali per il sistema sanitario, sono state lasciate in mezzo a una strada”. Così Paolo Terrasi, Sandro De Paolis e Angelo Angritti – responsabili territoriali di Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio – dopo l’incontro di oggi al Ministero della Salute, seguito al presidio dei lavoratori precari di Agenas.

“C’è grande rabbia e delusione”, rimarcano i responsabili di Cgil Cisl Uil. “Agli ormai ex-precari era stato prospettato, con tanto di impegno formale da parte delle istituzioni, un giusto percorso di riassunzione e stabilizzazione, attraverso la legge Madia e un apposito decreto che non è mai stato emanato. Considerando per di più che si tratta di lavoratori che non possono accedere né all’indennità di disoccupazione né agli altri ammortizzatori sociali. Se questo è il riconoscimento che si deve a chi svolge compiti essenziali a vantaggio di tutta la comunità, noi non ci stiamo. E protesteremo in tutte le forme possibili”.

“Senza contare che, come ulteriore oltraggio a chi si è guadagnato il posto di lavoro, all’Agenas stanno proliferando nuovi contratti a tempo determinato o a progetto, che però non riguardano i precari con diritto alla stabilizzazione”, proseguono Terrasi, De Paolis e Angritti. “La mancanza di trasparenza dell’agenzia, così come l’inerzia assoluta del ministero direttamente responsabile, che dovrebbe vigilare, sono inaccettabili. Dal nuovo governo ci saremmo aspettati ben altro passo e ben altra considerazione per la dignità, per le competenze e per l’esperienza di questi lavoratori”.

“Siamo pronti a scendere di nuovo in piazza e a lottare fino a che gli impegni per una soluzione definitiva della vertenza non saranno rispettati”, concludono i sindacalisti. “Difenderemo i posti di lavoro ad ogni costo, perché professionalità e merito devono contare. Solo così potremo garantire il diritto di chi lavora e la qualità di un sistema sanitario che è ancora, più che mai, il primo baluardo di difesa per i cittadini e la comunità”.

0
0
0
s2sdefault
powered by social2s

Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più leggi la Cookies Policy. Cookies Policy